Direttamente dalle Ande sotto la sorceglianza delle compententi autorità una bibita all’estratto di foglie di cocaina arriva negli alimentari dei paesini Toscani. Come è bello il mondo.
Wladipedia ha assaggiato per voi questa meravigliosa bibita. Il sapore è simile a quello del tè verde, dissetante e non gasata, non crea effetti alucinogeni. Una normale e buona bibita sensa additivi, le foglie di coca possono essere usate anche in maniera positva.
L’INFORMAZIONE:Attualmente nel mondo si sta facendo un gran parlare di questa influenza, sono stati prese molto contromusure da molte nazioni, sia comprando i vaccini sia informando la popolazione attraversio i media. Qua in Italia ne abbiamo avuto un esempio con la pubblicità promossa dal governo con la collaborazione dell’innafondabile Topo Gigio.
IL FUTURO: In Australia, per quanto vi possa sembrare strano, l’inverno è finito, dato che si trova nell’emisfero sud. Avete imparto qualcosa. L’influenza A cè stata anche in quel paese, il vaccino meno o quasi per nulla. Nonostante ciò i morti di tale influenza sono minori degli anni dal 2001 al 2007. Le case farmaceutiche non ci hanno gudagnato molto. Grande bufala insomma? e Berlusconi questa volta mi sa che non centra niente.
IL PROGETTO: Secondo fonti più segrete, l’influenza A e il conseguente vacciono non sono che un progetto ben più complesso, negli ambiti dei pochi conoscitori della verità viene denominato “Progetto per il perfezionamento dell’uomo” o “Progetto 2012″. Al momento non ci sono notizie certe, si sa soltanto che il vaccino avrà un effetto mortale su chi ne ha fatto uso ma senza lasciare “indizi di colpevolezza evidenti” e portando alla morto le persone in un arco di tempo variabile dai 5 ai 40 anni.
LO SCOPO:Questo effetto si proporrà di annientare una parte della popolazione terreste ormai in eccesso, ridistribuire le ricchezze e quindi ridare linfa a una crisi che per quanto si dica ristagna da tempo. Importante è anche l’ambiente che potrà beneficiare di un momento di tregua sia per quanto riguarda il massivo sfruttamento delle risorse, boschive, ittiche, ecc.. Sia per il semplice ma drastico calo di inquinamento.
LA SOCIETÀ: Non solo, la parte più interessante del progetto può essere evinta nella tipologia delle persone che decederanno. Le persone colpite saranno sopratutto quelle più disinformate, quelle più plagiabili dai media, quelle che meno fanno affidamento sulla rete per una corretta ed imparziale informazione e che quindi causano gravi problemi socio democratici. In Italia si stima che moriranno da 15 ai 20 milioni di persone probabilmente filo berlusconiane, con (per mio rammarico) l’avvento della sinistra, ma è un male necessario.
La nuova versione di Ubuntu 9.10, uscita pochi giorni fa, ha tante interessanti novità. Tra queste la velocità all’avvio e in chiusura del sistema operativo, che praticamente è quesi istantanea.
Un altro aspetto molto interessante che in pochi avranno notato è il nuovo sistema di monitoraggio dei dischi tramite la funzione S.M.A.R.T (carateristica implementata in tutti i dischi in commercio la quale tiene sotto controllo il loro funzionamento) che è in grado di notificare in tempo reale una rottura o un potenziale problema.
Questa utilissima funzione è stata sempre poco sfruttato dai sistemi operativi fino ad oggi. Per chi non dispone di un sistema RAID, la tecnologia S.M.A.R.T. se sfruttata dal sistema operativo, diventa un punto di riferimento molto importante per la sicurezza dei propri dati o per individuare velocemente il disco difettoso grazie ad un elenco molto dettagliato di tutti i problemi.
Metà degli italiani crede nel buon operato di Berlusconi, almeno secondo i sondaggi qua in Italia, chi fa parte dell’altrà metà degli italiani oltre a non essere daccordo con la politica di Berlusconi, accusa fortemente l’informazione di essere per la maggior parte assorbita dal nostro leader e quindi di parte, e fino a qui lo sapevamo tutti.
Per “quelli” di sinistra è certamente dura da mandare giù, ma di certo lo è ancora più dura sia per tutti coloro che sono ancora di destra, ma di quella destra onesta e meritocratica, alla Montanelli (se mi permettete di tirare fuori questo nomone).
Ecco un articolo ed alcuni suoi riferimenti che a mio parere rendono bene l’idea di questo problema italiano:
Come sicuramente ricorderete, qualche settimana fa a Napoli, il premier Berlusconi illustrava ai giornalisti presenti all’uscita del Teatro San Carlo di Napoli il suo indice di popolarità: «I sondaggi che ho io mi danno il 75,1% di consensi, mentre Obama è al 59%. Quindi il mio è un record assoluto»
Tra gli istituti leader mondiali nella sondaggistica c’è senza dubbio la Harris Interactive. Vi proponiamo dunque un recente sondaggio di questo istituto di ricerca. E’ un sondaggio che misura la popolarità dei più importanti leader mondiali, commissionato a Harris Interactive dall’emittente televisiva francese France 24 e dall’International Herald Tribune, quotidiano venduto in più di 180 paesi.
È facile constatare alcune evidenze molto importanti che dovrebbero fare riflettere sulle proprie scelte in futuro:
Il nostro leader politico gode di una bassissima popolarità al di fuori dell’ Italia, agli antipodi invece di quella goduta all’interno del paese, gli altri leader politici di altre nazioni invece hanno una percentuale simile anche se comunque inferiore.
Confrontando la differenza di popolorità estera ed interna dei leader politici delle varie nazioni, possiamo notare come questa possa essere proporzionata alla libertà di stampa goduta dai rispettivi paesi. Difatti la Harris International non lascia spazio a dubbi, scrivendo chiaramente: «La grande differenza tra la popolarità del Primo Ministro Berlusconi in Italia rispetto agli altri paesi è sicuramente il riflesso del suo controllo sulla gran parte dei media italiani».
Infine guardando le posizioni dei leader del sondaggio, Berlusconi potrebbe essere considerato il migliore tra i peggiori, infatti sotto la sua percentuale di gradimento vi sono soltanto dittatori o figure controverse.
Chissà quali sarebbero stati i risultati dei sondaggi se fossero stati fatti fra le persone che utilizzano forme più indipendenti di informazione, come tg24.sky.it/tg24/ o it.euronews.net/. Ai posteri l’ardua sentenza.
Una bella notizia, la Bayer ha venduto meno pesticidi previsti nell’ultimo anno. Buon per noi che saremo meno avvelenati, a quanto pare il biologico non dispiace.
Intanto i ghiacciai in seguito al cambiamento climatico causato dall’inquinamento e non da normali variazioni di temperatura del pianeta continuano a sciogliersi. Speriamo un qualche grande catastrofe che ci decimi e ci faccia svegliare anche se per il momento a rimetterci sono sopratutto quelle persone che ancora vivono in quella nobile povertà fatta di agricoltura e pastorizia per la propria sussistenza.