Una bella notizia, la Bayer ha venduto meno pesticidi previsti nell’ultimo anno. Buon per noi che saremo meno avvelenati, a quanto pare il biologico non dispiace.
Intanto i ghiacciai in seguito al cambiamento climatico causato dall’inquinamento e non da normali variazioni di temperatura del pianeta continuano a sciogliersi. Speriamo un qualche grande catastrofe che ci decimi e ci faccia svegliare anche se per il momento a rimetterci sono sopratutto quelle persone che ancora vivono in quella nobile povertà fatta di agricoltura e pastorizia per la propria sussistenza.
Vorrei segnalare segnalare un documentario meraviglioso, il 5 Giugno 2009 (Giornata mondiale dell’ambiente)vi è stata l’anteprima mondiale in contemporanea in 87 paesi. In Italia è stato trasmesso su Rete 4 in seconda serata.
[...] Il film Home La nostra Terra è stato girato da Yann Arthus-Bertrand e co-prodotto da Elzévir Films e EuropaCorp, compagnia di Luc Besson. [...] Il film, che È STATO PRODOTTO SENZA FINI DI LUCRO, si pone come obiettivo quello di essere visto dal maggior numero di persone possibili. [...]
Più di un semplice film questa produzione rappresenta un vero e proprio evento ambientalista globale, per il carattere simultaneo, gratuito e multipiattaforma che ne caratterizza la diffusione.
Accrescere il livello di consapevolezza sulla responsabilità di ogni individuo nei confronti del Pianeta è l’ambizioso progetto del regista e dei produttori. I guadagni verranno donati a Goodplanet.org, mentre le emissioni di gas serra, causate dai viaggi aerei e dalle ore impiegate negli scatti fotografici in elicottero verranno compensate attraverso il sostegno di progetti non inquinanti.
LA RECENSIONE DI WLADIPEDIA (NO SPOILER):
A primo impatto il film può apparire un semplice documentario sulla falsa riga di quello proiettato dalla Disney in tutti i cinema solo 13 giorni prima dell’uscita di Home, in realtà il film non si limita a descrivere solo la vita degli animali in quei ambienti naturali ancora incontaminati. Parlando della Nostra Terra, non si può in effetti ignorare l’impatto che l’uomo ha avuto su di essa.
Per questo il film, si divide sostanzialmente in tre parti composte da favolose riprese del nostro pianeta, composte non solo da paesaggi e ambienti naturali incontaminati, ma anche dalle grandi opere dell’uomo, delle varie civiltà e degli effetti che esse ha lasciato sul pianeta, il tutto accompagnato da bellissime musiche classiche molto azzeccate e dalla voce narrante.
La prima parte del film tratta la nascita della terra e dell’armonia tra ambiente e essere viventi che si è sviluppata. Nella seconda parte entra in scena l’uomo, le sue civitltà, da quelle che ancora vivono in stretta simbiosi con la natura, a quella moderna dal grande impatto inquinante. Il film a questo punto è molto crudo e “triste”, maturo e mai eccessivo. Il film non è solo una critica banale e fine a se stessa, infatti nella la terza ed ultima parte il documentario su sposta ad analizzare i nuovi e positivi cambiamenti che l’uomo ha fatto negli ultimi anni a favore dell’ambiente che pur se compromesso può ancora essere in parte salvato.
ATTENZIONE!Il film HOME LA NOSTRA TERRA non va confuso con il film documentario della DisneyNatrure intitolato “Earth, La nostra terra” uscito il 22 Aprile 2009 nei cinema Italiano, dalle immagini molto suggestive ma lontano dai problemi globali.
Nell’ arte, nella musca, nella natura, nella matematica, nella mente, nel gusto, regnano dei numeri e un loro rapporto divino.
Ecco alcuni esempi più noti e delle piccole spiegazioni:
Gli artisti e i matematici del Rinascimento tra cui Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Bernardino Luini e Sandro Botticelli rimasero molto affascinati dalla sezione aurea. Allora essa era conosciuta come divina proportione e veniva considerata quasi la chiave mistica dell’armonia nelle arti e nelle scienze.
Ne L’Uomo, Leonardo studia le proporzioni della sezione aurea secondo i dettami del De architectura di Vitruvio che obbediscono ai rapporti del numero aureo. Leonardo stabilì che le proporzioni umane sono perfette quando l’ombelico divide l’uomo in modo aureo.
Nell’ambito dell’arte e della matematica si indica con sezione aurea il rapporto fra due grandezze disuguali, di cui la maggiore è medio proporzionale tra la minore e la loro somma, mentre lo stesso rapporto esiste anche tra la grandezza minore e la loro differenza.
Tale rapporto vale approssimativamente 1,618. Il numero esatto può essere ricavato dalla formula:
Il numero ricavato che esprime la sezione aurea è un numero irrazionale.
La relazione tra il numero aureo e la serie di Fibonacci, rimasta ignota anche a Luca Pacioli, fu scoperta nel 1611 da Keplero. Keplero aveva praticamente scoperto che il rapporto fra due numeri consecutivi della serie di Fibonacci approssimava via via, sempre più precisamente, il numero aureo; difatti:
La successione di Fibonacci è una successione di numeri interi naturali. [...] La sequenza prende il nome dal matematico pisano del XIII secoloLeonardo Fibonacci e i termini di questa successione sono chiamati numeri di Fibonacci. L’intento di Fibonacci era quello di trovare una legge che descrivesse la crescita di una popolazione di conigli.
Assumendo che: la prima coppia diventi fertile al compimento del primo mese e dia alla luce una nuova coppia al compimento del secondo mese; le nuove coppie nate si comportino in modo analogo; le coppie fertili, dal secondo mese di vita, diano alla luce una coppia di figli al mese; avremo che se partiamo con una singola coppia dopo un mese una coppia di conigli sarà fertile, e dopo due mesi due coppie di cui una sola fertile, nel mese seguente avremo 2+1=3 coppie perché solo la coppia fertile ha partorito, di queste tre ora saranno due le coppie fertili quindi nel mese seguente ci saranno 3+2=5 coppie, in questo modo il numero di coppie di conigli di ogni mese descrive la successione dei numeri di Fibonacci.
I primi 20 numeri di Fibonacci sono: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987, 1597, 2584, 4181, 6765.
Lo abbiamo soprannominato il MAGNETE DELLA MORTE.
Sinceramente non ho idea a che cosa possa servire: è semplicemente troppo potente per qualsiasi uso sensato. Monitor, carte di credito, videocassette: tutto da buttare! Un suggerimento: inserisca sempre un cartone tra il magnete e il supporto metallico, così sarà di nuovo in grado di rimuoverlo facendolo scivolare lateralmente, altrimenti non c’è speranza. Nemmeno Schwarzenegger riuscirebbe a separare due magneti della morte senza gli strumenti adatti. Le do un consiglio: compri un magnete più piccolo! Ma se proprio non riesce a farne a meno, allora La prego di usare la MASSIMA ATTENZIONE!!! E non prenda neppure in considerazione l’idea di dare in mano questo magnete ad un bambino.
Un veicolo appositamente pensato per circolare nelle strade cittadine in modo da ridurre al minimo il traffico e anche l’inquinamento atmosferico, PUMA è dotato di due motori elettrici alimentati da batterie agli ioni di litio.
Il veicolo andrebbe in produzione nel 2012 e costerebbe intorno ai 4000 euro. Potrà raggiungere i 56 Kmh e avrà un autonomia di poco più di 50 Km.
Wladipedia comment:
Un po’ costosino se si pensa alle prestazioni/autonomia, inoltre vieni da pensare perchè non abbiano tappato anche i lati, almeno poteva essere utile in caso di pioggia.
Resta il fatto che è un oggetto molto particolare, pratico, non necessita di casco, economico visto che l’elettricità costa meno della benzina. Probabilmente anche molto comodo e di certo non si passerà inosservati.
Il dilemma del prigioniero è un gioco ad informazione completa proposto negli anni ‘50 da Albert Tucker come problema di teoria dei giochi. Oltre ad essere stato approfonditamente studiato in questo contesto, il “dilemma” è anche piuttosto noto al pubblico non tecnico come esempio di paradosso. Il dilemma in sè, anche se usa l’esempio dei due prigionieri per spiegare il fenomeno, può descrivere altrettanto bene la corsa agli armamenti, proprio degli anni ‘50, da parte di USA e URSS (i due prigionieri) durante la guerra fredda.
Il dilemma può essere descritto come segue:
Due criminali vengono accusati con prove indiziarie di aver compiuto una rapina. Gli investigatori li arrestano entrambi per il reato di favoreggiamento e li chiudono in due celle diverse impedendo loro di comunicare. A ognuno due prigionieri vengono date due scelte: confessare l’accaduto, oppure non confessare. Viene inoltre spiegato loro che:
a) se solo uno dei due confessa, chi ha confessato evita la pena; l’altro viene però condannato a 7 anni di carcere.
b) se entrambi confessano, vengono entrambi condannati a 6 anni.
c) se nessuno dei due confessa, entrambi vengono condannati a 1 anno.
In realtà la soluzione è abbastanza scontata e spiegabile anche con il teorema dell’ equilibrio di Nash. Cioè entrambi confessano e prendono 6 anni a testa.
Ma questo mi ha fatto pensare…
La soluzione migliore la si otterrebbe solo nel caso che le due persone siano sufficentemente altruiste e pensino al bene comune, quindi vedrebbero come scelta più conveniente la somma degli anni di entrambi e di conseguenza farebbero la migliore scelta per entrambi, cioè “non confessare”, ma dovrebbero essere pronti anche a sacrificarsi non pensando al modo più sicuro e personale per cavarsala nel migliore dei modi.
Se come è facilmente dimostrabile la teoria dell”equilibrio di Nash è valida per la maggior parte delle persone, questo dimostra che la maggior parte delle perosno non sono sufficentemente altruiste, ne fiduciose sul prossimo e non pensano al bene comune in situazioni di pericolo personale. Ma questo già si sapeva. E allora? dove è il bello? Il bello è che è dimostrato scientificamente da Wladipedia adesso ma anche da Wikipedia (mio diretto concorrente) sull’argomento dell’ Equilibrio di Nash.
La teoria dell”equilibrio di Nash può però fallire in alcuni ambienti (o insiemi più piccoli) come quelli familiari, ma varrà sempre nel mondo, cioè nell’insieme più grande anche se questo include insieme più piccoli in cui tale teoria non valida. E’ l’ “amore” reciproco che invalida la teoria dell”equilibrio di Nash ma questo è limitato nella sua forza, in realtà è la limitata percezione che l’uomo ha del suo insieme di appartenenza che lo inganna e lo danneggia. Questa limitazione non è altro che frutto della stupidità umana, per questo se esiste una possibilità (o speranza) di miglioramento in molte situazioni odierne (guerre, inquinamento, ecc…), questa non è data dal fantomantico “amore”, ma bensi dall’ inteligente capacità di percepire il proprio insieme di appartenenza non limitato al personale, alla famiglia, città o nazione, ma all’intero pianeta.
Il Fosforo Bianco fin dalla Prima Guerra mondiale ed è stato ampiamente utilizzato dagli Usa nel Vietnam. Il fosforo bianco viene conservato sott’acqua o in azoto perchè a contato con l’aria brucia, l’ossigeno presente nell’aria produce anidride fosforica generando calore. L’anidride fosforica reagisce violentemente con composti contenenti acqua (come i copri umani) e li disidrata producendo acido fosforico. Il calore sviluppato da questa reazione brucia la parte restante del tessuto molle. Il risultato è la distruzione completa del tessuto organico. Il Fosforo Bianco è considerato un ARMA CHIMICA.
Trattato di Ginevra del 1980 il fosforo bianco “NON può essere usato come arma di guerra nelle aree popolate da civili, anche se non ne è vietato l’impiego come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree” dove operano le truppe.
Si trova anche nelle munizioni impiegate dagli Usa in Iraq nel novembre del 2004 a Falluja.
Nell’offensiva di terra nella Striscia di Gaza degli ultimi giorni secondo il TIMESl’esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco per creare spesse cortine fumogene e snidare i cecchini nelle aree urbane che sono popolate anche da civili.
Un video che spiega in modo riassuntivo e chiaro tutti i problemi de ’sto mondo, e se lo dicono gli Americani… buona camicia a tutti!
Ci stiamo dimenticando qualcosa, ed è un meccanismo perverso.
Il 99% delle materie prime che estraiamo lo smaltiamo come rifiuto (bruciamo, seppelliamo) entro 6 MESI ??? mmh… che questo dato sia vero o no, anche se fosse solo il 50%, ciò sarebbe male.
Allora, stando a quello che dice all’ultimo io mi posso vantare di non rientrare nell’insieme delle persone consumiste. Tale insieme (geometricamente parlando) include tutti quegli elementi che:
Passano la maggior parte del loro tempo libero a vedere la TV o a fare shopping e comprano per soddisfare il proprio ego.
Manfatti è per questo che uso la vespa e la 500 e la bici, e non rompetemi più perchè nn mi so vestire e smettete di sciupare il mondo, devo andare a cogliere le castagne, i funghi e i tartufi!
Probabilmente quasi tutti hanno già una vaga idea di che cosa si tratta, quindi pubblico solo due link informativi, Dieta metabolica e Dieta di Atkins, mentre vorrei oncentrare l’attenzione sugli EFFETTI NOCIVI da molti spesso ignorati.
La rivista ha pubblicato anche un commento al caso, dove si riassume una verità spesso trascurata: le diete a basso contenuto di carboidrati, anche quando non conducono a situazioni limite, sono “ben lontane dall’essere salutari”. Infatti sono di ordinaria amministrazione anche stipsi e diarrea, alitosi, cefalea e senso di spossatezza. Inoltre aumentano il carico di lavoro dei reni e, alterando l’equilibrio acido basico, si può giungere alla demineralizzazione delle ossa (da qualche parte, il calcio per tamponare l’acidità va pur preso). Ciononostante, questa dieta, come altre fantasiose, hanno un sempre maggior successo. La spiegazione è semplice: a breve termine sono più rapide nell’indurre la perdita di peso, anche se i soli studi condotti mostrano che in capo a un anno le differenze scompaiono. Mancando studi a lungo termine, poi, non è nemmeno chiaro quali possano essere le conseguenze del ricorso di abitudine a questo regime. Insomma, davvero non è chiaro il danno che si fa quando si propagandano diete valide per tutti, rapide, e che non richiedono sacrifici. Si cominci a mangiare un po’ meno e a muoversi di più. Perché in fin dei conti, se si sta facendo qualcosa di interessante, non necessariamente qualcosa di fisico, è più difficile anche sentire l’appetito. [...]
[...]Diminuzione dei carboidrati: La dieta metabolica prevede una drastica riduzione del consumo di carboidrati (30 grammi nella fase di prova). L’essenzialità del glucosio è legata al fatto che sistema nervoso centrale ed eritrociti utilizzano esclusivamente glucosio per il loro metabolismo energetico. Si calcola che il minimo apporto giornaliero di glucosio per permettere il normale funzionamento di questi sistemi sia di circa 180 grammi, ben al di sopra delle quantità imposte da questo tipo di dieta.Formazione dei corpi chetonici : Tuttavia, in condizioni particolari di estrema carenza di glucosio (digiuno prolungato), il corpo ricorre ai corpi chetonici per sopravvivere. Questo è un meccanismo disperato, efficace nel sostenimento delle funzioni vitali, ma non certo privo di effetti collaterali (stanchezza cronica, nausea, vomito, cefalee, coma).Efficienza energetica dei grassi: A parità di ossigeno consumato i carboidrati hanno un rendimento energetico superiore ai grassi. Ne consegue che con un simile approccio dietetico la prestazione sportiva nelle discipline di endurance verrebbe seriamente compromessa. Limitato apporto di fibre: Risulta evidente la scarsità di fibre imposta dalla dieta metabolica. Frutta e verdura, infatti, contengono un certo quantitativo di carboidrati e viene pertanto consigliato di non eccedere con il loro consumo. Un vero peccato visto che la fibra potrebbe ridurre i danni provocati dall’eccesso di grassi e colesterolo!Carico di carboidrati, sbalzo insulinico, ecc, ecc.: Ricordiamo che ognuno di noi può immagazzinare un quantitativo limitato di glicogeno e che una volta saturate tali riserve il glicogeno in eccesso sarà inevitabilmente trasformato in grasso. Due giorni alla settimana in cui mangiare “di tutto e di più” sono più che sufficienti per saturare queste scorte. Ipotizzando che durante la fase di scarico un soggetto consumi in media 50 grammi di carboidrati al giorno dopo 5 giorni accumulerà un deficit di 500 grammi (considerando che il suo fabbisogno quotidiano di carboidrati sia di 150 grammi). In pratica al 5° giorno avrà svuotato tutte le sue scorte di glicogeno e la successiva ricarica di carboidrati gli impedirà di produrre ed utilizzare i corpi chetonici. [...]
L’opinione dell’OPINIONISTA:
Vorrei che non ci dimenticassimo che il nostro corpo è una macchinina complessa e armoniosa, ogni causa genera uno o piu effetti più o meno evidenti nel breve o nel lungo termine. Il corpo umano non si lascia fregare facilmente facilmente, quindi occhio a non trascurare mai gli effetti collaterali anche se apparentemente non menzionati. Se il vostro corpo non è come vorreste prendetevela un pò con i vostri genitori! In alternativa però ci sono sempre i vecchi, sani e sicuri metodi: una buona alimentazione e di un pò di sport… e se non lo capite, buona camicia a tutti.
Aggiungo inoltre altro effetto collaterali della Dieta Metabolica: Gli amici potrebbero prendervi in giro per il vostro “strano nutrimento” se la dieta viene fatta da chi più che dimagrire vuole semplicemente diventare “più grosso” o “più scolpito”.
Aggiornamento del 11/09/2008
Qualcosa non torna, che anche il campione olimpionico Phelps si stia sbagliando?
[...] La cena è il pasto in cui il nuotatore fa la scorta di carboidrati per l’allenamento del giorno successivo. Ancora mezzo chilo di pasta, accompagnato però da una pizza e altre mille calorie di bevanda energetica. [...]