Cè un film, Videocracy, presentato al festival di Venezia 2009 di cui forse alla Rai, a Mediaset e a La7 (ho il presentimento) non sentiremo parlare.
Nonostante ciò Videocracy uscirà comunque nelle sale italiane il prossimo 4 settembre, in contemporanea con la presentazione alla Mostra del cinema di Venezia.
Un film che tutti noi dovremmo vedere, che ci piaccia o no, perchè probabilmente non racconta belle cose. Nel film Lele Mora e Corona descrivono la loro visione del mondo mediatico italiano mentre i video d’archivio riassumono i 30 anni della sua storia. La scelta è geniale, guardata con il giusto occhio se ne comprendono appieno la motivazioni: quali migliori personaggi potevano raccontare la decadenza se non coloro che l’hanno cavalcata? La descrizione della loro visione moralmente marcia e al tempo stesso vera e cruda non può che fare rabbrividire chi accetta di prendere coscienza di questa realtà.
[...] Videocracy descrive l’ascesa al potere delle tv commerciali e del loro presidente, Silvio Berlusconi. Nessun pistolotto politico, nessuna intervista a sociologi o esperti, solo immagini inquietanti, tratte dagli archivi. Più che un documentario, Videocracy sembra la cronaca di un incantesimo collettivo, il popolo italiano soggiogato da una pozione magica che fluisce dal televisore di casa. [...]
[...] Purtoppo gran parte della colpa non sta nei media, quanto in noi stessi che continuiamo a seguire e ad appassionarci a tutto ciò e così facendo rendiamo popolari personaggi che non avrebbero titolo per esserlo. [...] Chi è causa del suo mal pianga se stesso, e forse questo genere di televisione ce lo meritiamo, visto che sostanzialmente non facciamo un granchè per modificarla. [...]
Non sono comunque solo le immagini, ma anche i punti chiave della storia ad essere sempre uguali. Che sia normale non cp dubbio, è una tecnica che rende commercialmente perchè si conosce già la formula vincente e quindi non viene cambiata. Inutile dire però che ciò avvizzisce il mondo del cinema e lo rende sterile.
Di conseguenza non può che andare un pensiero di ammirazione allo Studio Ghibli, che grazie alla Lucky Red ha fatto uscire poche settimane fa un capolavoro come Ponyo.
Salve a tutti, mi scuso per l’assenza dovuta al passaggio a LIBERO ADSL.
ADSL MIGLIORE?
DOWNLOAD
Finalmenete anche io scarico a oltre 800 Kbyte/sec !!!
EMULE
Vi vorrei informare che i FANTOMATICI FILTRI SU eMule (il meglio programma per scaricare di tutto e trovare di tutto) non sono più presenti, o comunque sia la stessa velocità è la stessa di Alice ADSL.
Ho testato subito scaricando una scena del Grande Fratello e una canzone del Linking Park e ho raggiunto una velocità di 100 Kbyte/sec per concludere il download in pochi secondi della canzone.
PING
Chiuque gioca online, specie nei giochi di azione, sa bene che il ping basso (cioè la velocità di risposta da parte del server) è molto importante anzi direi decisivo per decretare la vittoria. Più basso è, meglio è.
Con le stesse impostazioni e router ho noteto un abbassamento del ping con Battle Field 2 da 90-100 ms con Alice a 40-50 ms con Libero! Insomma che dire… INCREDIBILE!!!
Vi ricordo comunque che anche se avete Libero, il ping dipende anche dal tipo di router e dal firmware installato. Io ho un Netgear DG834G v4 con firmware V5.01.01.
SPESA
Il costo è di 30 € al mese, fisse con solo lo scatto alla risposta per le chiamate nazionali. In alternativa potete optare per la versione con le chiamate nazionali gratuite al costo di 40 €, ma io vi consiglierei a quel punto di utilizzare Skype che ha costi di abbonamenti mensili minori, mi pare intorno ai 3 euro.
Grazie della vostra attenzione e a presto.
P.S. Non ditemi che Tele2 è meglio perchè so già che ha i filtri!
In alternativa se non avete tanti soldi da spendere e il tempo per vedervi tutti i canali di SKY potete sempre andare a vedervi on-line il canale di SKY TG 24 e poi cliccate sul banner (come nella figura sotto) che troverete nella colonna destra.
Modificare la console della passata generazione di Sony è definitivamente un reato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza numero 1243 della Quarta sezione penale.
BERLUSCONI: “…e poi mi sono battuto perchè Biagi non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in Biagi l desiderio di essere liquidato con un conpenso molto elevato.”
Quindi:
Abbiamo appurato che se si spendono dei soldi per qualcosa è per avere un bene o servizio in cambio.
Abbiamo appurato che il servizio RAI è partitocratico e quindi INUTILE.
Se ritenete che SUPERQUARK, ANNOZERO e REPORT siano programmi sufficentemente interessanti per continuare a pagare la RAI allora lo capirò. (Non ditelo a nessuno ma le puntate possono essere viste in streaming anche nei siti Ufficiali. Sssh!)
Prendere il libretto senza strapparlo in mille pezzi.
Copiare il numero di ruolo dal libretto di abbonamento alla televisione. In assenza chiedere un duplicato con raccomandata A.R. all’indirizzo abbonamenti TV (1° ufficio entrate Torino – S.A.T. Sportello Abbonamenti Tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino).
Non avere pendenze come arretrati o multe.
Versare 5,16 euro con vaglia postale, specificando nella causale del versamento “per disdetta canone numero di ruolo” (scrivere il proprio numero di ruolo)”. Beneficiario del versamento: S.A.T. casella postale 22, 10121 TORINO; l’agenzia di pagamento: TORINO VAGLIA E RISPARMI.
Staccare dal libretto la cartolina “d”, (la “b” se il libretto è recente) intitolata “denuncia di cessazione dell’abbonamento tv“. Barrare la casella 2 che ha la richiesta di suggellamento e compilare gli spazi segnati riportando numero del vaglia e data del versamento.
Nello spazio sottostante vi è lo spazio per per la data di spedizione della cartolina: va riportata e apposta la propria firma. Sul retro della cartolina riportare nome, cognome e indirizzo del titolare che intende disdire. Correggere eventualmente il vecchio indirizzo URAR TV in S.A.T.
In mancanza della cartolina per la denuncia di cessazione dell’abbonamento o del libretto, usare la cartolina per le comunicazioni generiche o inviare una semplice raccomandata scrivendo:
“Il sottoscritto (nome, cognome, indirizzo) chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (numero di ruolo:…) a colori detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l’importo di 5,16 euro a mezzo vaglia postale n…. del…/…/… sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento“
Fare una fotocopia della cartolina (davanti e dietro). L’originale della cartolina va spedito con raccomandata ricevuta ritorno all’indirizzo “Spett. S.A.T., Casella Postale 22, 10121 Torino, Ufficio Abbonamenti”.
Attendere il ritorno della ricevuta di ritorno.
Spedire con raccomandata A.R. all’indirizzo del S.A.T. il libretto di abbonamento originale completo con tutto quanto contenuto, tenendo a casa le ricevute dei pagamenti degli ultimi 10 anni (o da quando si è abbonati).
La disdetta va completata entro il 30 novembre 2009. A fronte di quanto sopra, la RAI potrà rispondere richiedendo i vostri dati anagrafici (ancora?), la marca dell’apparecchio da suggellare e dove si trova.
Impariamo dallo STATO. Tagliare sui costi inutili. W INTERNET!!!
[...] Gli Orsi della Luna vengono immobilizzati in una piccola gabbia per vent’anni, la durata della loro vita. Ogni giorno, due volte al giorno, viene estratta la bile dalle loro carni per medicinali, bibite e shampoo. Il dolore che subiscono è così tremendo che gli Orsi cercano di suicidarsi. Per impedirlo gli vengono strappati gli artigli e segati i denti. 10.000 Orsi della Luna sono torturati in Cina, in Corea e in Vietnam. [...]
[...] Prigionieri in gabbie piccolissime, non più grandi del loro corpo, gabbie che impediscono qualsiasi movimento, che deformano le ossa ed atrofizzano gli arti, circa 10.000 orsi vengono “munti” due volte al giorno per la dolorosissima estrazione della loro bile attraverso rudimentali cateteri di metallo conficcati nella loro cistifellea. [...]
[...] Il mercato ne dispone in eccesso e, per esaurire le scorte, i produttori la utilizzano anche nella preparazione di bibite e shampoo! [...]
[...] Il salvataggio degli orsi inizia nel 1993 quando una coraggiosa donna inglese di nome Jill Robinson si recò a visitare uno di quei luoghi. Nel 1998 nasce AAF-ANIMALS ASIA FOUNDATION per porre fine a questa pratica crudele e nel 1999 viene aperto il Centro di recupero per gli orsi salvati, dove lo staff di AAF ridà la gioia di vivere a questi animali martoriati. Oggi gli orsi liberati sono più di 280. [...]
Da tempo aspettavo questo momento per sostituire i DVD con dei bei mattoncini metallici da riporre nel cassetto.
1 DVD da 4,5 GB costa circa 60 centesimi = 13,30 Cent/Gbyte
1 Hard Diak da 1 TB costa circa 120 euro, diviso per 930 GB di spazio reale = 13,00 Cent/Gbyte
Valutiamo anche il fatto che l’ Hard Disk andrà diminuendo di costo molto velocemente e che un Disco Fisso fermo NON si rompe, Wladipedia dichiara che da ora in avanti conviene comprare Hard Disk e metterli nel cassetto invece che DVD.
Vodafone e TIM continuano a fare i furbetti, ma a Wladipedia non sfugge niente. Ovvio che le multe di 300 mila Euro gli fanno il vento a certe compagnie, che grazie a simili trucchetti in pochi mesi riescono a gudagnare diversi milioni di Euro. Più grave sarebbe il danno all’immagine se solo la gente si informasse meglio… (ma infatti esiste Wladipedia! )
“Guardati intorno. Con Vodafone, Internet è ovunque. Da oggi collegarti col tuo computer è ancora più facile grazie alla nuovissima Internet Key. E se ti abboni è gratis”.
[...] L’Autorità ha effettivamente deciso che il messaggio segnalato poteva essere idoneo ad indurre in errore il consumatore medio riguardo al prezzo del servizio e della chiave di navigazione offerta e omettere informazioni rilevanti sui costi da sostenere per la sua fruizione, informazioni di cui il consumatore medio ha bisogno per prendere una decisione consapevole.[...]
[...] Telecom Italia è responsabile di aver ‘inviato sul telefono cellulare dei propri utenti “prepagati” (al costo di 1 uero) un messaggio del seguente tenore: “Attivato Flat Day fino alle 24”, senza chiederne preventivamente il consenso e senza fornire alcuna informazione in ordine alle relative condizioni economiche‘.[...]
Ecco il messaggio ricevuto tramite SMS della Vodafon che mi avvisa che la mia tariffa (Troppo conveniente) sarà cambiata:
“Dal 1/10 Vodafone semplifica le tariffe:il tuo piano sara’ VF AutoricaricaChiama. Info su piano, scelta altri piani e recesso al n gratuito 42593 o vodafone”
(Preciso che chiamando il numero 42593, si hanno informazioni solo sui costi e la possibilità di cambiare la Tariffa tra quelle rimaste disponibili. Il recesso dal cambio non è possibile.)
Da: http://www.italia-news.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1870&Itemid=235Dopo l’esposto comunicato da Condacons, che ha inoltre invitato i clienti Tim e Vodafone a cambiare gestore, interviene la Procura della Repubblica di Roma. Tim e Vodafone hanno annunciato ai propri clienti la cancellazione di abbonamenti vantaggiosi attraverso
Da: http://www.adnkronos.com/IGN/CyberNews/?id=1.0.2422624374 Il Codacons infatti ”gia’ una settimana fa aveva segnalato con un esposto l’anomalo comportamento di Tim e Vodafone che in concomitanza avevano comunicato ai propri clienti la cancellazione di promozioni, sconti e abbonamenti vantaggiosi attraverso l’insidiosa modalita’ dell’sms. L’associazione -prosegue la nota- aveva osservato la scorrettezza di enormi proporzioni perpetrata dai due gestori ai danni dei consumatori, attirati verso una scelta con offerte che si sono poi rivelate solo specchietti per le allodole”.
Da: http://www.loccidentale.it/articolo/tim+e+vodafone.+aumentano+le+tariffe+e+l%27antitrust+controlla.0056406[...] Dopo che Tim e Vodafone hanno comunicato a 10 milioni di clienti che i costi per ogni minuto di chiamata e per l’invio di messaggini sarebbero cambiati è scattato l’allarme dell’Antitrust (su richiesta del Codacons alla Procura di Roma) in relazione a possibili irregolarità. [...] Da segnalare che entrambi gli operatori avvertono che qualora i clienti non fossero soddisfatti degli aumenti, potranno accedere a nuove offerte o cambiare operatore senza costi aggiuntivi. [...] Il caso è seguito anche dal presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, che sta verificando l’eventuale intesa tra i due operatori per alzare il costo delle telefonate. In caso positivo però non potrebbe comunque intervenire per la mancanza di una vera e propria denuncia da parte dei consumatori.
SOLUZIONE, da:http://hightech.blogosfere.it/2008/08/tariffe-tim-e-vodafone-cambiare-gestore-in-cerca-del-miglior-offerente.html[...] Telegiornali e giornali riprendono la notizia con fervore e denunciano la scomparsa delle tariffe low cost; il Codacons propone di boicottare il tutto; la Procura indaga. Pollicino consiglia: cambiare operatore, vi richiameranno offrendovi una tariffa più vantaggiosa. Si perchéi solerti operatori dei call center non mancheranno di tartassarvi di telefonate alla prima avvisaglia di cambiamento. E’ una situazione che chi ha cambiato operatore conosce bene: se siete clienti TIM e minacciate di passare a Vodafone la TIM si interesserà al vostro caso valutando che tipo di cliente siete. Dopotutto chi meglio di loro sa quanto spendete, se preferite gli sms o le chiamate e quanto tempo state la telefono. E se siete clienti prezioni state certi che non vi faranno andar via così facilmente.[...]