“Il riso OGM scovato nel birrificio della Budweiser è il Bayer LL601. Una delle varietà che nel 2006 hanno contaminato gli stock di riso degli Usa. Da allora, la contaminazione è stata rilevata in circa il 30 per cento degli stock Usa. E ha provocato un impatto estremamente negativo sull’industria statunitense del riso: il riso transgenico non era autorizzato, provocando la chiusura dei mercati esteri.”
Parmigiano ReggiAno, lui sa quello che mangiano le sue mucche!
Pesticidi fatti su misura per gli OGM, OGM fatti con il Diritto d’autore… che beghe!
Le solite multinazionali, i soliti interessi, la solita gente che che compra le cose a caso, stiamo diventando paranoici…? Il dubbio sorge in questi casi, ma alla fine non possiamo stare sempre con il magone ed il pensiero che tutto va male, con la preoccupazione che dobbiamo fare qualcosa anche noi magari comprando con un minimo di attenzione, per non renderci partecipi di questo sfacelo.
Ma poi ripensandoci, con tutto quello che abbiamo da fare! Chi ha tempo di fare attenzione a cosa compra e a cosa mangia? Ma poi, è solo un ipotesi! Chi lo dice che questo filmato non ci racconti frottole, e chi ha tempo e voglia di approfondire? Io ora penso ma ad andare in vacanza, altro che! Basta ho deciso, nel dubbio scelgo la possibilità più meglio: è tutta una cazzata!
Stiamo bene così, non ha senso preoccuparci e comunque anche se fosse, il nostro apporto con una spesa più attenta probabilmente sarebbe inutile. Quandi non pensiamoci e dormiremo sonni tranquilli.
Nel frattempo viva alla Toscana e alla roba genuina e biologica!
Ho avuto come l’mpressione che i Telegiornali non ne abbiano parlato molto, no, alcuni hanno solo accennato a dei dubbi da parte di quell’ Unioncina Europeina…
Ma stasera non avendo niente da fare ho cercato su Google… Ma di certo questi siti esagerano.
La domanda sorge spontanea, perchè non si fa tutto questo invece di fare gli inceneritori (termovalorizzatori)? Ma mica sarà per caso che lo facciamo solo perchè gli inceneritori sono finanziati dal CIP6 (una percentuale data alle energie rinnovabili).
Ma veniamo alla logica, a cui Wladipedia non rinuncia mai essendo un sito di elite e di cultura; quando l’ Impero parla della costruzione dei nuovi inceneritori, dice anche che si impegnerà a incentivare la raccolta differenziata e bla bla..
Ora la domanda RIsorge sempre spontanea, Io ho PENSATO: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AUMENTA, quindi-> I RIFIUTI PER GLI INCENERITORI DIMINUISCONO, quindi-> CHE SENZO HA COSTRUIRE DEGLI INCENERITORI? (che hanno bisogno di rifiuti per essere economicamente vantaggiosi e che saranno pronti come minimo tra 3 anni quando la differenziata “in teoria” sarà già in funzione da tempo). Quindi-> l’ Impero mente.
Ma veniamo al guadagno energetico, Wladipedia con un po’ di logica sfida il mondo e afferma che il guadagno energetico del termovalorizzatore è errato, (guardate il video sui prodotti biologici e ci arriverete per deduzione).
E’ infatti vero che tutti i sistemi di produzione e commercio sono interconnessi,ed anche che l’energia ricavata da qualcosa di bruciato è molto minore da quella che serve per produrla (non mi va di cercare i link per una cosa così ovvia, se nn ci credete cercateli da soli, anche il video sul Biologico è sufficente), per costruire una bottiglietta di plastica ad esempio serve molta acqua, zolfo, petrolio e altri materiali, energia per estrarli, energia per trasportarli (quindi inquinamento), energia per lavorarli. Un progedimento lunghissimo che se guardato nel suo insieme, e quindi, risulta folle che il pezzo finito venga utilizzato per pochi istanti (esempio della bottiglietta) per poi finire nel bruciatore di un termovalorizzatore e produrre un esigua energia. Reciclarlo implicherebbe un risparmio di di energia ben maggiore di quello che se ne ricava bruciandolo, e un inquinamento ben minore, non solo legato alle emissioni della bottiglietta bruciata (il nostro esempio).
Possiamo infine terminare il ragionamento pensando al “Principio di precauzione”, tale principio affronta il tema “INCENERITORE NOCIVO PER LA SALUTE?” Premettendo che mai come ora gli inceneritori sono sfruttati, i simpatici effetti tumorali di quest’ultimi (sempre più usati da grandi e piccini) ci arriveranno a sorpresa tra 20 o 30 anni. Io personalmente non rischierei la mia salute neanche se ci fosse una possibilità su 10.000, specialmente quando l’alternativa è a porata di mano.
QUINDI SPERO MORIATE TUTTI!
P.S. Maledetto sia chi dice che sono di sinistra! Se esistesse la VERA Destra, allora potremmo vivere in uno stato in cui vige la MERITOCRAZIA, il migliore vince, e non la FAVORITROCAZIA MAFIOSA che si maschera con l’ideologia di destra sporcandone soltanto il nome.
« Tu non conosci il potere del Lato Oscuro. Io DEVO obbedire al mio Signore. »
« Corruzione” è una parola che i patetici usano per descrivere il naturale desiderio di potere che essi stessi negano. “Malvagio” è una parola cantata dai deboli per allegerire il proprio cuore »
[...] Il latte crudo, cioè non pastorizzato, arriva sulle tavole degli aretini. Ovviamente fresco, anzi freschissimo.[...] Il distributore è stato installato nella gelateria Soft di via Garibaldi, vicino alle Poste centrali, ed il latte proviene dalla cooperativa agricola di Montemercole. Il distributore automatico di latte crudo è posizionato all’esterno della gelateria ed il latte può essere facilmente prelevato introducendo moneta spicciola. Il costo del latte è di un euro e 20 centesimi al litro, ma se ne possono prelevare quantità minori, anche un semplice bicchiere.[...]
[...] Si inserisce nella logica di filiera corta che stiamo promuovendo da tempo con i mercatali in tutte le vallate della provincia [...]
E’ IMPORTANTE: E’ probabile che molti non vedano la reale importanza di questa cosa. In realtà questo metodo di distrubuzione va oltre alla semplice genuinità e economicità.
Tutto i sistemi del mercato sono interconnessi, guardate questo servizio per rendervi conto di molti importanti aspetti del mercato (di cui noi siamo i fautori) quotidianamente poco considerati, e che rappresentano il nostro futuro.
Riassumendo, questo sistema ha i seguenti vantaggi:
Ci guadagna di più il produttore.
E’ più buono.
Ha una maggiore qualità.
Produce meno rifiuti.
Inquina meno.
Gli ultimi due punti sono ben distinti, il trasporto del latte produce traffico e inquinamento, gli scarti delle bottiglie (vetro, plastica, cartone) non esistono e quindi non creano rifiuti. Ovvio che questo è un “buon inizio” e non è tuttora significativo (quindi non voglio sentire stupidi che dicono “non serve a nulla”) ma può diventarlo, tutto sta alla nostra inteligenza. Io intanto mi berrò questo alla faccia di chi non ce l’ha! Protestate al vostro comune!
ED INFIDNE PER CHI NON STA AD AREZZO ECCO A VOI LA MAPPA DEI DISTRIBUTORI:
Ecco cosa tutti dovete sapere, senza riassumere, senza saltare nulla. Non saperlo è male tanto quanto saperlo ed ignoralo. E verrete puniti da me.
Il prologo (ma non fermatevi a questo, il filmato completo è il secondo):
Le scelte dei nostri acquisti e dei prodotti biologici non cambia solo il futuro dell’ ambiente, ma aiuta gli allevatori, il nostro borsello, e la nostra salute; cambia il futuro della politica! Troppi credono che un pomodoro biologico contenga le stesse sostanze di un pomodoro coltivato con agricoltura intensiva e chimica. I terreni sterili coltivati chimicamente rappresentano 1/3 dell’effetto serra e non potranno produrre in modo naturale per decenni. Piu del venti percento del prodotto consumabile viene buttato negli inceneritori. Guardate il filmato, tutto.
Per chi non lo sapesse, Greenpeace ogni 3 mesi, stipula un rapporto sulle più grandi aziende a livello mondiale che operano nel campo dell’ elettronica (computer, console, cellulari, elettrodomestici, ecc..), in esso si riassume con un punteggio compreso tra 0 e 10 il livello di rispetto ambientale di tali aziende, basando principalmente la valutazione nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti elettronici e dell’utilizzo di sostanze pericolose.