Latte freschissimo, non pastorizzato: Fai felice il contadino!
Pubblicato da wladipedia su 7 Maggio, 2008
Da: http://www.arezzoweb.it/notizie/speciale.asp?anno=2008&idnotizia=9777
[...] Il latte crudo, cioè non pastorizzato, arriva sulle tavole degli aretini. Ovviamente fresco, anzi freschissimo.[...] Il distributore è stato installato nella gelateria Soft di via Garibaldi, vicino alle Poste centrali, ed il latte proviene dalla cooperativa agricola di Montemercole. Il distributore automatico di latte crudo è posizionato all’esterno della gelateria ed il latte può essere facilmente prelevato introducendo moneta spicciola. Il costo del latte è di un euro e 20 centesimi al litro, ma se ne possono prelevare quantità minori, anche un semplice bicchiere.[...]
[...] Si inserisce nella logica di filiera corta che stiamo promuovendo da tempo con i mercatali in tutte le vallate della provincia [...]
E’ IMPORTANTE: E’ probabile che molti non vedano la reale importanza di questa cosa. In realtà questo metodo di distrubuzione va oltre alla semplice genuinità e economicità.
Tutto i sistemi del mercato sono interconnessi, guardate questo servizio per rendervi conto di molti importanti aspetti del mercato (di cui noi siamo i fautori) quotidianamente poco considerati, e che rappresentano il nostro futuro.
Riassumendo, questo sistema ha i seguenti vantaggi:
- Ci guadagna di più il produttore.
- E’ più buono.
- Ha una maggiore qualità.
- Produce meno rifiuti.
- Inquina meno.
Gli ultimi due punti sono ben distinti, il trasporto del latte produce traffico e inquinamento, gli scarti delle bottiglie (vetro, plastica, cartone) non esistono e quindi non creano rifiuti. Ovvio che questo è un “buon inizio” e non è tuttora significativo (quindi non voglio sentire stupidi che dicono “non serve a nulla”) ma può diventarlo, tutto sta alla nostra inteligenza. Io intanto mi berrò questo alla faccia di chi non ce l’ha! Protestate al vostro comune!
ED INFIDNE PER CHI NON STA AD AREZZO ECCO A VOI LA MAPPA DEI DISTRIBUTORI:
P.S. …e pensare che rischivano “a causa di alcune leggi” di morire come erano nati.






