Savoia: la beneficenza con i soldi degli altri
Pubblicato da wladipedia su 10 Dicembre, 2007
- http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_di_Savoia: [...] Personalmente contrario all’intervento dell’Italia in guerra al fianco della Germania, Umberto si impegna comunque sul fronte francese nel 1940, e, l’8 settembre del 1943, pur avendo espresso l’intenzione di rimanere a Roma per difendere la capitale dai tedeschi, segue nella fuga il Re suo padre e Pietro Badoglio riparando a Brindisi. [...]
- http://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Savoia#I_Savoia_e_la_Repubblica_Italiana: [...] Il rapporto fra lo Stato italiano e gli ex sovrani d’Italia venne sancito dalla XIII norma della Costituzione approvata dall’assemblea Costituente il 5 dicembre 1947, con 214 voti favorevoli e 145 contrari su 359 votanti – contenuta nel capitolo Disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana, che recita: “I membri e i discendenti di Casa Savoia non sono elettori e non possono ricoprire uffici pubblici né cariche elettive. Agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi sono vietati l’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale”. [...]
- Emanuele Filiberto di Savoia spiega: [...] Nel caso il risarcimento venisse concesso, tali soldi saranno destinati alla Fondazione Savoia che li userà “per azioni concrete a sostegno delle fasce deboli della popolazione italiana con particolare attenzione agli anziani, alle famiglie prive di reddito o con redditi inferiori alla soglia di sussistenza e a giovani a cui fornire gli strumenti per costruire un proprio futuro”. [...]
Dal mio piccolo blog volevo dire alla Banda Savoia, che non solo sono riusciti a farsi odiare per bene dagli Italiani, ma hanno anche infangato il buon nome della loro famiglia con la propria sporca avidità. Che schifo! LA BENEFICENZA SI FA CON I PROPRI SOLDI! I risarcimenti si richiedono se si sono subiti dei veri danni e se non siamo stati noi stessi la causa di tali danni. Basta leggere per scoprire nei libri o su internet che i Savoia sono scappati nel momento di crisi e di pericolo.
Se vogliono fare beneficenza ci diano i loro soldi senza prima chiederceli (e poi ridandocili) ma che cazzo, c’ho scritto scemo in fronte? SONO CAPACE ANCHE IO A FARE BENEFICENZA COSI, FURBACCHIONI! DATE a ME 260 MILIONI DI € CHE POI CI PENSO IO A RIDARLI AI PIU BISOGNOSI. E di certo i Savoia sono all’ ultimo posto. Quanto mi fanno incazzare certe cose! Quello che penso è che una simile proposta è come una truffa e allora sono meglio i ladri dei Savoia, almeno loro, non ti prendono per il culo quando ti derubano.
P.S. Lo so che la notizia non è recente, ma mi è tornata in mente ora!









